Biografia di Pasquale Varvicchio
PASQUALE VARVICCHIO è nato il 28 Gennaio 1970 a Brugg, un piccolo paese Svizzero da genitori emigranti italiani. Dopo i suoi primi sette anni di vita decidono di trasferirsi, ritornando definitivamente nel loro paese natale, a Ruvo di Puglia in provincia di Bari.
Fin dalla più giovane età, Varvicchio dimostrò una chiara propensione per il disegno.
Dopo le scuola dell’obbligo decide di iscriversi presso l’Istituto Statale d’Arte di Corato, conseguendone la qualifica di Maestro D’arte. Il suo spirito libero ed indipendente, troppo forte da contenere, era accompagnato da una insofferenza generale, purtroppo generata da una realtà di provincia arida di stimoli. Per uno come lui che con una precoce voglia di mordere la vita, una continua sete di libertà e di confrontarsi con il mondo, viveva una realtà che da tempo gli stava stretta. Decide di prendersi del tempo, assolvendo l’obbligo di leva, creando una sua autonomia economica, diventando sottoufficiale di Marina Militare per due anni a Roma.
Dopo questa esperienza decide di ritornare un civile, rimanendo nella città eterna, facendo molti lavori: dall’aiuto banco in farmacia, al bartender, da addetto al call center a receptionist di vari hotels. Trascorrendo una vita ordinaria senza particolari sussulti decide di diplomarsi in lingue, per esigenze professionali, ma nel cuore ardeva il sentimento per l’arte, tutt’altro che sopito, anzi più vivo che mai, ma non era sufficientemente ispirato per riprendere in mano i pennelli, perché non sapeva cosa e come rappresentare la sua arte.
La vera svolta in questo senso arriva più tardi all’età di 35 anni nel 2005, grazie ad un’incontro che ha segnato la sua vita, l’inizio del suo processo evolutivo di pop artist. L’incontro che ha reso chiaro il suo destino, la sua pop art come A.Warhol, abbraccia il mondo delle celebrities, che per motivi di lavoro è pane quotidiano per Varvicchio. Lui è un organizzatore di eventi di qualità, specializzandosi nel settore dei matrimoni, nel ruolo di ‘‘regia artistica’’ come wedding planner presso il Boscolo Hotel Exedra di Roma. Ed è stato grazie ad una donna , (non poteva esserlo altrimenti!), che lo ha ispirato dal primo istante, un colpo di fulmine, divenendone la musa, la sua icona pop preferita, condividendo assieme la passione di questa corrente artistica. ‘‘Un capolavoro vivente’’ come diceva A.Warhol, uno dei padri artistici della pop art di Varvicchio.
La donna in questione si chiama
Valeria Marini. Cosi burrosa, così pin up, così glamour, una via di mezzo fra un fumetto animato di Betty Poop è di uno con Jessica Rabbit in carne e ossa.
Neanche dopo 48 ore egli regalava un quadro fatto di suo pugno, chiamato ‘‘Valeria 2005’’.
Successivamente, per diversi anni, si sperimenta in alcuni lavori razionalizzando quel primo primo periodo euforico tipico di un grande amore che si rispetti, ricercando un proprio stile distintivo.
Spinto dal suo direttore di un noto hotel romano dove lui lavora come impiegato, accetta nel 2008 la commissione di un quadro logo per un evento di Gala Dinner. Scoprendo il fascino per i colori di tipo metallo, come l’oro. Presentando la sua creazione chiamata ‘’Carmen Opera House! ’’.
Ma occorre aspettare il 7 Dicembre 2009, quando l’artista si sente maturo, pronto per entrare nel ‘‘tempio dell’arte’’, presentando in anteprima mondiale presso il
Boscolo Hotel Exedra di Roma, l’inedita opera d’arte
‘‘Lady Oscar ’’ un naturale tributo celebrativo alla diva italiana più premiata e conosciuta al mondo:
Sophia Loren.
- Il 25 Gennaio 2010 con l'opera ''Love Pop'' partecipa alla mostra colletiva ''La strana teoria della luce e della materia'', presso la Galleria RossoCinabro a Roma.
- L’8 Marzo 2010 con l’opera ‘‘The First of Pop’’ partecipa alla mostra collettiva ‘‘ I’M ’’, presso la Galleria RossoCinabro a Roma.
- Il 7 Aprile 2010 con l’opera ‘‘Woman in Red Pop’’ partecipa alla mostra collettiva ‘‘ Eros ’’ presso la Galleria RossoCinabro a Roma.
- Il 27 Maggio 2010 con l’opera ‘‘ Lady Oscar ’’ partecipa alla conferenza stampa per la presentazione del libro
‘‘Sophia Loren una vita da romanzo’’ della giornalista scrittrice Silvana Giacobini presso il Boscolo Hotel Exedra di Roma.
- Il 10 Luglio 2010 con l’opera ‘‘ Lady Oscar ’’ partecipa al Festival delle Arti, Mostra collettiva presso il centro commerciale Officine Minganti a Bologna.
- Il 25 Ottobre 2010 realizza la sua prima mostra personale ‘‘WELCOME TO POP ART SHOW!(Arte prima)’’ presso la Galleria RossoCinabro a Roma.
- L'11 Dicembre 2010 con l’opera ‘‘ Lady Oscar ’’partecipa alla mostra collettiva Premio Arte X 2010 presso l'Hotel Vedute di Fucecchio (FI)